DIRE Calabria
NDRANGHETA. RIZZI: CONOSCERE IL FENOMENO E AGGREDIRE I PATRIMONI
30 gennaio 2020, 11:46
"STUDIO DI DATI FREDDI PER SVILUPPO SOFTWARE ANALISI PREDITTIVA" (DIRE) Reggio Calabria, 30 gen. - "Il progetto 'I-Can' (Interpol Cooperation Against 'Ndrangheta) nasce nel corso della 88ma assemblea generale Interpol dell'ottobre 2019 a Santiago del Cile. Per la prima fase del progetto l'Italia ha proposto di partecipare ad I-Can insieme a 10 Paesi europei ed extraeuropei".

Cosi' il vicedirettore generale della pubblica sicurezza Vittorio Rizzi intervenendo oggi a Reggio Calabria nel corso della presentazione del progetto I-Can. "Gli obiettivi che si prefigge I-Can - ha aggiunto Rizzi - sono indirizzati ad una conoscenza approfondita del fenomeno criminale e delle sue conseguenze a livello di sicurezza e di pregiudizio alle liberta' dei cittadini; la cattura dei latitanti e l'aggressione ai patrimoni illeciti, attraverso gli strumenti della cooperazione multilaterale di polizia offerta da Interpol".

"E, soltanto per l'Italia - ha concluso il vicedirettore - lo studio di dati freddi, relativi ad indagini gia' chiuse, per lo sviluppo di un software di analisi predittiva e di business intelligence per imparare a riconoscere i segni premonitori e anticipare i rischi legati alla minaccia, perche' spesso quando le forze di polizia individuano la presenza della ndrangheta e' troppo tardi".

(Mav/Dire)

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